La normativa sullo smaltimento dei rifiuti potenzialmente infetti di origine sanitaria e aeroportuale
ha una evoluzione veloce, sempre più conservativa per eliminare le distanze dai punti di produzione allo smaltimento del
rifiuto pericoloso , dettato dalla logica di limitare i pericoli di infezioni e il propagarsi di epidemie durante il
trasporto. Il rifiuto a pericolo infettivo deve essere trasportato e smaltito presso impianti di incenerimento con
sistemi di caricamento dedicati e assolutamente separato dai rifiuti urbani o assimilabili. A secondo della dislocazione
degli impianti di smaltimento le distanze a volte sono di centinaia di Km , quindi costi e maggiori pericoli durante il
trasporto portano a prediligere sistemi che possano ridurre i pericoli. La normativa italiana , in linea con quella mondiale
, prevede la possibilità di eliminazione del pericolo infettivo mediante il trattamento di sterilizzazione , con impianti
specifici. In questa ottica la Heron si è dotata di un impianto di ultima generazione che permette il trattamento
di sterilizzazione mediante l'utilizzo di vapore ad alta pressione che garantisce il trattamento dei rifiuti con temperature
di oltre 135 C°. Un particolare sistema innovativo permette di trattare il rifiuto in modo dinamico , riducendo i tempi di
sterilizzazione e raggiungendo in ogni punto del carico la temperatura desiderata. La notevole capacità produttiva dell'impianto
, la locazione geografica sul territorio rende l'impianto unico e di notevole interesse per le aziende che raccolgono e trasportano
rifiuti . Gli uffici commerciali della Heron sono a disposizione per convenzioni con le aziende di servizio autorizzate
al trasporto dei rifiuti pericolosi , sia con le strutture produttrici di rifiuti , sia con le aziende che raccolgono e trasportano
i rifiuti stessi , ed entrambe troveranno qualità , sicurezza ed economicità nel trattamento di sterilizzazione .
Il rifiuto dopo la sterilizzazione , ormai convertito in CDR viene inviato a centri di recupero energetico che utilizzeranno
lo stesso come combustibile chiudendo così il ciclo di smaltimento.
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